un luogo dove si parla di un po' di cose…

Il guardiano della diga (Vol.1). Una nebbia nera, piena di colori.

I

Daisuke “Dice” Tsutsumi è nato in Giappone, a Tokyo, nel 1973. All’età di vent’anni si trasferisce in America dove studia alla School of Visual Arts di New York, diplomandosi con successo nel 1998. Successivamente, lavora per due anni come illustratore alla Lucas Arts Learning. Nel 2000 comincia a lavorare presso Blue Sky Studios con il ruolo di visual development e color key artist, dove resterà fino al 2010, anno che segna il suo ingresso in Pixar Animation, lasciata nel 2014 per fondare Tonko House. Tsutsuniè sposato con Mei Okuyamai, nipote di Hayaho Miyazaki.

 
Robert Kondo

Nato e cresciuto a Los AngelesCaliforniaRobert Kondo ha ereditato dalla madre, disegnatrice di moda, l’abilità nel disegno. Studia arte presso l’Art Center College of Design di Pasadena, dove si laurea nel 2002. Successivamente lavora presso Oblique Strategies e Angel Studios per passare poi a Pixar Animation in qualità di art director. Nel 2014, dopo dodici anni, lascia Pixar per fondare Tonko House.

 
 

Il guardiano della diga Vol.1

(The Dam Keeper – First Second Books, 2017)

Storia e arte: Robert Kondo e Dice Tsutsumi

Bao Publishing pag.160 colore cartonato 2018


 

Robert Kondo e Daisuke Tsutsumi, entrambi con un passato come art director in Pixar Animation, dove hanno lavorato su lungometraggi come Ratatouille (2007), Toy Story 3 (2010) e Monster University (2013). Nel 2012, i due decidono di espandere la loro esperienza artistica nel mondo dell’animazione scrivendo, producendo e dirigendo The Dam Keeper, un cortometraggio d’animazione della durata di 18 minuti, che vede la luce nel 2014 e che si guadagna una nomination come miglior cortometraggio d’animazione agli Oscar del 2015 e la vittoria a vari festival come il San Francisco International Film Festival, il New York International Children’s Film Festival, lo Spark Animation Conference Film Festival and Job Fair, il TIFF Kids ed il San Diego Film Festival. L’apprezzamento ed il plauso unanimi spingono Kondo e Tsutsuni alla decisione di lasciare la “tranquillità” del lavoro in Pixar per aprire, con la squadra che aveva lavorato al corto, un loro studio dove coltivare la crescita artistica e dedicarsi a raccontare storie. Nasce così nel 2014 Tonko House. Viene successivamente annunciata una collaborazione con First Second Book per la pubblicazione di una trilogia a fumetti, atta ad espandere il mondo visto nel cortometraggio. Il primo volume è inizialmente annunciato per il 2016, ma la pubblicazione viene rimandata a settembre 2017, con il secondo volume uscito nel luglio del 2018. Il terzo e conclusivo volume è atteso per l’estate del 2019.


Daisuke “Dice” Tsutsumi

Daisuke “Dice” Tsutsumi è nato in Giappone, a Tokyo, nel 1973. All’età di vent’anni si trasferisce in America dove studia alla School of Visual Arts di New York, diplomandosi con successo nel 1998. Successivamente, lavora per due anni come illustratore alla Lucas Arts Learning. Nel 2000 comincia a lavorare presso Blue Sky Studios con il ruolo di visual development e color key artist, dove resterà fino al 2010, anno che segna il suo ingresso in Pixar Animation, lasciata nel 2014 per fondare Tonko House. Tsutsuniè sposato con Mei Okuyamai, nipote di Hayaho Miyazaki.

 
Robert Kondo

Nato e cresciuto a Los AngelesCaliforniaRobert Kondo ha ereditato dalla madre, disegnatrice di moda, l’abilità nel disegno. Studia arte presso l’Art Center College of Design di Pasadena, dove si laurea nel 2002. Successivamente lavora presso Oblique Strategies e Angel Studios per passare poi a Pixar Animation in qualità di art director. Nel 2014, dopo dodici anni, lascia Pixar per fondare Tonko House.

 
 

Il guardiano della diga Vol.1

(The Dam Keeper – First Second Books, 2017)

Storia e arte: Robert Kondo e Dice Tsutsumi

Bao Publishing pag.160 colore cartonato 2018


 

Il guardiano della diga fa parte di quei fumetti per ragazzi che ambiscono offrire ai più giovani delle opere di qualità, ma che sono in grado di suscitare l’interesse anche degli adulti. Kondo e Tsutsumi hanno il non indifferente merito di riuscire ad affascinare il lettore con una storia profonda ed appassionante, dalle atmosfere sognanti, ma al tempo stesso anche un po’ dark, non priva di una sua morale e di chiavi di lettura, accompagnando i protagonisti in una misteriosa avventura e alla scoperta di uno strano mondo. A questo aggiungiamo anche la poesia che emerge dalle splendide illustrazioni e la bellezza dell’edizione, per completare un quadro – definizione più che mai perfetta – complessivo assolutamente stupefacente. Non ci sono motivi per lasciare questo splendido volume sugli scaffali delle librerie, quindi provvedete al più presto. Intanto attendiamo con impazienza l’uscita del secondo volume – uscito da poco in originale – e l’arrivo del terzo ed ultimo capitolo, previsto per il 2019.

Meraviglioso.


 

Robert Kondo e Daisuke Tsutsumi, entrambi con un passato come art director in Pixar Animation, dove hanno lavorato su lungometraggi come Ratatouille (2007), Toy Story 3 (2010) e Monster University (2013). Nel 2012, i due decidono di espandere la loro esperienza artistica nel mondo dell’animazione scrivendo, producendo e dirigendo The Dam Keeper, un cortometraggio d’animazione della durata di 18 minuti, che vede la luce nel 2014 e che si guadagna una nomination come miglior cortometraggio d’animazione agli Oscar del 2015 e la vittoria a vari festival come il San Francisco International Film Festival, il New York International Children’s Film Festival, lo Spark Animation Conference Film Festival and Job Fair, il TIFF Kids ed il San Diego Film Festival. L’apprezzamento ed il plauso unanimi spingono Kondo e Tsutsuni alla decisione di lasciare la “tranquillità” del lavoro in Pixar per aprire, con la squadra che aveva lavorato al corto, un loro studio dove coltivare la crescita artistica e dedicarsi a raccontare storie. Nasce così nel 2014 Tonko House. Viene successivamente annunciata una collaborazione con First Second Book per la pubblicazione di una trilogia a fumetti, atta ad espandere il mondo visto nel cortometraggio. Il primo volume è inizialmente annunciato per il 2016, ma la pubblicazione viene rimandata a settembre 2017, con il secondo volume uscito nel luglio del 2018. Il terzo e conclusivo volume è atteso per l’estate del 2019.


Daisuke “Dice” Tsutsumi

Daisuke “Dice” Tsutsumi è nato in Giappone, a Tokyo, nel 1973. All’età di vent’anni si trasferisce in America dove studia alla School of Visual Arts di New York, diplomandosi con successo nel 1998. Successivamente, lavora per due anni come illustratore alla Lucas Arts Learning. Nel 2000 comincia a lavorare presso Blue Sky Studios con il ruolo di visual development e color key artist, dove resterà fino al 2010, anno che segna il suo ingresso in Pixar Animation, lasciata nel 2014 per fondare Tonko House. Tsutsuniè sposato con Mei Okuyamai, nipote di Hayaho Miyazaki.

 
Robert Kondo

Nato e cresciuto a Los AngelesCaliforniaRobert Kondo ha ereditato dalla madre, disegnatrice di moda, l’abilità nel disegno. Studia arte presso l’Art Center College of Design di Pasadena, dove si laurea nel 2002. Successivamente lavora presso Oblique Strategies e Angel Studios per passare poi a Pixar Animation in qualità di art director. Nel 2014, dopo dodici anni, lascia Pixar per fondare Tonko House.

 
 

Il guardiano della diga Vol.1

(The Dam Keeper – First Second Books, 2017)

Storia e arte: Robert Kondo e Dice Tsutsumi

Bao Publishing pag.160 colore cartonato 2018


 

Il guardiano della diga (“The Dam Keeper”, First Second Books, 2017), pubblicato in Italia da Bao Publishing, è basato sull’omonimo cortometraggio candidato agli Oscar 2015come miglior cortometraggio d’animazione, prodotto da Robert Kondo e Dice Tsutsumi. La storia prende il via cinque anni dopo gli eventi li narrati nel film d’animazione. Gli amici Maialee Volpesi stanno avviando verso l’età adulta e, per la prima volta dopo svariati anni, la nube neratrattenuta dalla diganon solo pare arrestarsi ma addirittura retrocedere. Sarà questa l’occasione per recarsi nel mondo esterno, alla ricerca di risposte in merito alla nebbiache da anni incombe su di loro e sul destino del padre di Maiale. Ai due si unirà Hyppo, da sempre nemico di maiale. Insieme, i tre avranno modo di crescere e consolidare un’amicizia al di la di ogni aspettativa.


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Conoscendo il bellissimo cortometraggio da cui è tratto, mi sono avvicinato a questo volume con grandi aspettative, anche perché gli autori del fumetto sono gli stessi che hanno prodotto il film in animazione. Fortunatamente, il risultato dell’opera non ha deluso, andando ben oltre a tutte le mie aspettative. La scelta di utilizzare animali antropomorfi come personaggi dona un’apparenza da favola alla storia, che è raccontata dal punto di vista di un bambino, un maialino, solitario e osservatore, orfano di entrambi i genitori, che ha ereditato dal padre la custodia e la responsabilità del corretto funzionamento della diga. Senza tempi morti, questo primo volume della serie mantiene l’attenzione del lettore sempre alta, non solo per gli eventi narrati ma anche affascinandolo, pagina dopo pagina, con la scoperta di uno strano mondo, splendidamente illustrato e delineato. Il disegno arrotondato, molto espressivo e creativo, affascina con la sua sorprendente scelta cromatica ed un delicato effetto di sfocatura, che dona un tocco di dolcezza alle tavole e un’atmosfera sognante. Incantevole poi il lavoro sulla luce, che “gioca” con effetti di chiaroscuroin contrapposizione con il nero della bruma letale, che avvolge il mondo esterno. Sfogliando le pagine, a volte, risulta difficile rendersi conto che tra le mani abbiamo un fumetto e non un catalogo di meravigliosi quadri. Tutto è un vero piacere per gli occhi. Ma oltre allo spettacolare aspetto visivo, anche la qualità della sceneggiatura contribuisce a rendere questo fumetto una lettura obbligata. All’apparenza semplice, profondamente umana e commovente, la storia unisce temi diversi come la solidarietà ed il reciproco aiuto, la solitudine, il senso del rifiuto, della rassegnazione e della perdita di una persona amata. Temi universali capaci di coinvolgere e colpire tanto i più piccoli quanto gli adulti. Alcuni momenti saranno un vero colpo al cuore, ma aumenteranno la credibilità dei personaggi e delle situazioni che dovranno affrontare. Il lettore si troverà a condividere i sogni e le speranze, ma anche le paure e le ansie, dei tre protagonisti intenti a portare a termine un’avventura in un ambiente avverso e sconosciuto che è anche un viaggio iniziatico verso la consapevolezza di sé e delle proprie attitudini.

Il guardiano della diga fa parte di quei fumetti per ragazzi che ambiscono offrire ai più giovani delle opere di qualità, ma che sono in grado di suscitare l’interesse anche degli adulti. Kondo e Tsutsumi hanno il non indifferente merito di riuscire ad affascinare il lettore con una storia profonda ed appassionante, dalle atmosfere sognanti, ma al tempo stesso anche un po’ dark, non priva di una sua morale e di chiavi di lettura, accompagnando i protagonisti in una misteriosa avventura e alla scoperta di uno strano mondo. A questo aggiungiamo anche la poesia che emerge dalle splendide illustrazioni e la bellezza dell’edizione, per completare un quadro – definizione più che mai perfetta – complessivo assolutamente stupefacente. Non ci sono motivi per lasciare questo splendido volume sugli scaffali delle librerie, quindi provvedete al più presto. Intanto attendiamo con impazienza l’uscita del secondo volume – uscito da poco in originale – e l’arrivo del terzo ed ultimo capitolo, previsto per il 2019.

Meraviglioso.


 

Robert Kondo e Daisuke Tsutsumi, entrambi con un passato come art director in Pixar Animation, dove hanno lavorato su lungometraggi come Ratatouille (2007), Toy Story 3 (2010) e Monster University (2013). Nel 2012, i due decidono di espandere la loro esperienza artistica nel mondo dell’animazione scrivendo, producendo e dirigendo The Dam Keeper, un cortometraggio d’animazione della durata di 18 minuti, che vede la luce nel 2014 e che si guadagna una nomination come miglior cortometraggio d’animazione agli Oscar del 2015 e la vittoria a vari festival come il San Francisco International Film Festival, il New York International Children’s Film Festival, lo Spark Animation Conference Film Festival and Job Fair, il TIFF Kids ed il San Diego Film Festival. L’apprezzamento ed il plauso unanimi spingono Kondo e Tsutsuni alla decisione di lasciare la “tranquillità” del lavoro in Pixar per aprire, con la squadra che aveva lavorato al corto, un loro studio dove coltivare la crescita artistica e dedicarsi a raccontare storie. Nasce così nel 2014 Tonko House. Viene successivamente annunciata una collaborazione con First Second Book per la pubblicazione di una trilogia a fumetti, atta ad espandere il mondo visto nel cortometraggio. Il primo volume è inizialmente annunciato per il 2016, ma la pubblicazione viene rimandata a settembre 2017, con il secondo volume uscito nel luglio del 2018. Il terzo e conclusivo volume è atteso per l’estate del 2019.


Daisuke “Dice” Tsutsumi

Daisuke “Dice” Tsutsumi è nato in Giappone, a Tokyo, nel 1973. All’età di vent’anni si trasferisce in America dove studia alla School of Visual Arts di New York, diplomandosi con successo nel 1998. Successivamente, lavora per due anni come illustratore alla Lucas Arts Learning. Nel 2000 comincia a lavorare presso Blue Sky Studios con il ruolo di visual development e color key artist, dove resterà fino al 2010, anno che segna il suo ingresso in Pixar Animation, lasciata nel 2014 per fondare Tonko House. Tsutsuniè sposato con Mei Okuyamai, nipote di Hayaho Miyazaki.

 
Robert Kondo

Nato e cresciuto a Los AngelesCaliforniaRobert Kondo ha ereditato dalla madre, disegnatrice di moda, l’abilità nel disegno. Studia arte presso l’Art Center College of Design di Pasadena, dove si laurea nel 2002. Successivamente lavora presso Oblique Strategies e Angel Studios per passare poi a Pixar Animation in qualità di art director. Nel 2014, dopo dodici anni, lascia Pixar per fondare Tonko House.

 
 

Il guardiano della diga Vol.1

(The Dam Keeper – First Second Books, 2017)

Storia e arte: Robert Kondo e Dice Tsutsumi

Bao Publishing pag.160 colore cartonato 2018


 

Sunrise Valley è una tranquilla città ai piedi di un’imponente diga. La vita scorre tranquilla come sempre ma, oltre i suoi confini, si cela la morte certa sotto forma di una tetra ed imperscrutabile nebbia nera, tenuta a freno dall’imponente digache sovrasta la vallata tenendo al sicuro i suoi abitanti. A costruire la diga è stato il padre di Maiale, che gli ha insegnato come mantenerla in costante funzionamento lasciandogli l’onere di occuparsene quando, compiendo l’impensabile, ha deciso di uscire e camminare nella nebbia. Da allora l’inventore non fu mai più visto. Ora Maiale è il custode della diga, ma salvo pochissime eccezioni, tra cui la sua migliore amica Volpe ed Hippo, l’odiato bullo, nessuno è conoscenza degli sforzi e le fatiche che il giovane è costretto a fare per mantenere la sicurezza di Sunrise Valley. Improvvisamente, una nuova minaccia pare delinearsi all’orizzonte e, questa volta, Maiale, Volpe e Hippo devranno fare fronte comune ed affrontare un pericolo enorme, il più grande che si possa immaginare: andare al di là della diga.

Il guardiano della diga (“The Dam Keeper”, First Second Books, 2017), pubblicato in Italia da Bao Publishing, è basato sull’omonimo cortometraggio candidato agli Oscar 2015come miglior cortometraggio d’animazione, prodotto da Robert Kondo e Dice Tsutsumi. La storia prende il via cinque anni dopo gli eventi li narrati nel film d’animazione. Gli amici Maialee Volpesi stanno avviando verso l’età adulta e, per la prima volta dopo svariati anni, la nube neratrattenuta dalla diganon solo pare arrestarsi ma addirittura retrocedere. Sarà questa l’occasione per recarsi nel mondo esterno, alla ricerca di risposte in merito alla nebbiache da anni incombe su di loro e sul destino del padre di Maiale. Ai due si unirà Hyppo, da sempre nemico di maiale. Insieme, i tre avranno modo di crescere e consolidare un’amicizia al di la di ogni aspettativa.


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Conoscendo il bellissimo cortometraggio da cui è tratto, mi sono avvicinato a questo volume con grandi aspettative, anche perché gli autori del fumetto sono gli stessi che hanno prodotto il film in animazione. Fortunatamente, il risultato dell’opera non ha deluso, andando ben oltre a tutte le mie aspettative. La scelta di utilizzare animali antropomorfi come personaggi dona un’apparenza da favola alla storia, che è raccontata dal punto di vista di un bambino, un maialino, solitario e osservatore, orfano di entrambi i genitori, che ha ereditato dal padre la custodia e la responsabilità del corretto funzionamento della diga. Senza tempi morti, questo primo volume della serie mantiene l’attenzione del lettore sempre alta, non solo per gli eventi narrati ma anche affascinandolo, pagina dopo pagina, con la scoperta di uno strano mondo, splendidamente illustrato e delineato. Il disegno arrotondato, molto espressivo e creativo, affascina con la sua sorprendente scelta cromatica ed un delicato effetto di sfocatura, che dona un tocco di dolcezza alle tavole e un’atmosfera sognante. Incantevole poi il lavoro sulla luce, che “gioca” con effetti di chiaroscuroin contrapposizione con il nero della bruma letale, che avvolge il mondo esterno. Sfogliando le pagine, a volte, risulta difficile rendersi conto che tra le mani abbiamo un fumetto e non un catalogo di meravigliosi quadri. Tutto è un vero piacere per gli occhi. Ma oltre allo spettacolare aspetto visivo, anche la qualità della sceneggiatura contribuisce a rendere questo fumetto una lettura obbligata. All’apparenza semplice, profondamente umana e commovente, la storia unisce temi diversi come la solidarietà ed il reciproco aiuto, la solitudine, il senso del rifiuto, della rassegnazione e della perdita di una persona amata. Temi universali capaci di coinvolgere e colpire tanto i più piccoli quanto gli adulti. Alcuni momenti saranno un vero colpo al cuore, ma aumenteranno la credibilità dei personaggi e delle situazioni che dovranno affrontare. Il lettore si troverà a condividere i sogni e le speranze, ma anche le paure e le ansie, dei tre protagonisti intenti a portare a termine un’avventura in un ambiente avverso e sconosciuto che è anche un viaggio iniziatico verso la consapevolezza di sé e delle proprie attitudini.

Il guardiano della diga fa parte di quei fumetti per ragazzi che ambiscono offrire ai più giovani delle opere di qualità, ma che sono in grado di suscitare l’interesse anche degli adulti. Kondo e Tsutsumi hanno il non indifferente merito di riuscire ad affascinare il lettore con una storia profonda ed appassionante, dalle atmosfere sognanti, ma al tempo stesso anche un po’ dark, non priva di una sua morale e di chiavi di lettura, accompagnando i protagonisti in una misteriosa avventura e alla scoperta di uno strano mondo. A questo aggiungiamo anche la poesia che emerge dalle splendide illustrazioni e la bellezza dell’edizione, per completare un quadro – definizione più che mai perfetta – complessivo assolutamente stupefacente. Non ci sono motivi per lasciare questo splendido volume sugli scaffali delle librerie, quindi provvedete al più presto. Intanto attendiamo con impazienza l’uscita del secondo volume – uscito da poco in originale – e l’arrivo del terzo ed ultimo capitolo, previsto per il 2019.

Meraviglioso.


 

Robert Kondo e Daisuke Tsutsumi, entrambi con un passato come art director in Pixar Animation, dove hanno lavorato su lungometraggi come Ratatouille (2007), Toy Story 3 (2010) e Monster University (2013). Nel 2012, i due decidono di espandere la loro esperienza artistica nel mondo dell’animazione scrivendo, producendo e dirigendo The Dam Keeper, un cortometraggio d’animazione della durata di 18 minuti, che vede la luce nel 2014 e che si guadagna una nomination come miglior cortometraggio d’animazione agli Oscar del 2015 e la vittoria a vari festival come il San Francisco International Film Festival, il New York International Children’s Film Festival, lo Spark Animation Conference Film Festival and Job Fair, il TIFF Kids ed il San Diego Film Festival. L’apprezzamento ed il plauso unanimi spingono Kondo e Tsutsuni alla decisione di lasciare la “tranquillità” del lavoro in Pixar per aprire, con la squadra che aveva lavorato al corto, un loro studio dove coltivare la crescita artistica e dedicarsi a raccontare storie. Nasce così nel 2014 Tonko House. Viene successivamente annunciata una collaborazione con First Second Book per la pubblicazione di una trilogia a fumetti, atta ad espandere il mondo visto nel cortometraggio. Il primo volume è inizialmente annunciato per il 2016, ma la pubblicazione viene rimandata a settembre 2017, con il secondo volume uscito nel luglio del 2018. Il terzo e conclusivo volume è atteso per l’estate del 2019.


Daisuke “Dice” Tsutsumi

Daisuke “Dice” Tsutsumi è nato in Giappone, a Tokyo, nel 1973. All’età di vent’anni si trasferisce in America dove studia alla School of Visual Arts di New York, diplomandosi con successo nel 1998. Successivamente, lavora per due anni come illustratore alla Lucas Arts Learning. Nel 2000 comincia a lavorare presso Blue Sky Studios con il ruolo di visual development e color key artist, dove resterà fino al 2010, anno che segna il suo ingresso in Pixar Animation, lasciata nel 2014 per fondare Tonko House. Tsutsuniè sposato con Mei Okuyamai, nipote di Hayaho Miyazaki.

 
Robert Kondo

Nato e cresciuto a Los AngelesCaliforniaRobert Kondo ha ereditato dalla madre, disegnatrice di moda, l’abilità nel disegno. Studia arte presso l’Art Center College of Design di Pasadena, dove si laurea nel 2002. Successivamente lavora presso Oblique Strategies e Angel Studios per passare poi a Pixar Animation in qualità di art director. Nel 2014, dopo dodici anni, lascia Pixar per fondare Tonko House.

 
 

Il guardiano della diga Vol.1

(The Dam Keeper – First Second Books, 2017)

Storia e arte: Robert Kondo e Dice Tsutsumi

Bao Publishing pag.160 colore cartonato 2018


 

Sunrise Valley è una tranquilla città ai piedi di un’imponente diga. La vita scorre tranquilla come sempre ma, oltre i suoi confini, si cela la morte certa sotto forma di una tetra ed imperscrutabile nebbia nera, tenuta a freno dall’imponente digache sovrasta la vallata tenendo al sicuro i suoi abitanti. A costruire la diga è stato il padre di Maiale, che gli ha insegnato come mantenerla in costante funzionamento lasciandogli l’onere di occuparsene quando, compiendo l’impensabile, ha deciso di uscire e camminare nella nebbia. Da allora l’inventore non fu mai più visto. Ora Maiale è il custode della diga, ma salvo pochissime eccezioni, tra cui la sua migliore amica Volpe ed Hippo, l’odiato bullo, nessuno è conoscenza degli sforzi e le fatiche che il giovane è costretto a fare per mantenere la sicurezza di Sunrise Valley. Improvvisamente, una nuova minaccia pare delinearsi all’orizzonte e, questa volta, Maiale, Volpe e Hippo devranno fare fronte comune ed affrontare un pericolo enorme, il più grande che si possa immaginare: andare al di là della diga.

Il guardiano della diga (“The Dam Keeper”, First Second Books, 2017), pubblicato in Italia da Bao Publishing, è basato sull’omonimo cortometraggio candidato agli Oscar 2015come miglior cortometraggio d’animazione, prodotto da Robert Kondo e Dice Tsutsumi. La storia prende il via cinque anni dopo gli eventi li narrati nel film d’animazione. Gli amici Maialee Volpesi stanno avviando verso l’età adulta e, per la prima volta dopo svariati anni, la nube neratrattenuta dalla diganon solo pare arrestarsi ma addirittura retrocedere. Sarà questa l’occasione per recarsi nel mondo esterno, alla ricerca di risposte in merito alla nebbiache da anni incombe su di loro e sul destino del padre di Maiale. Ai due si unirà Hyppo, da sempre nemico di maiale. Insieme, i tre avranno modo di crescere e consolidare un’amicizia al di la di ogni aspettativa.


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Conoscendo il bellissimo cortometraggio da cui è tratto, mi sono avvicinato a questo volume con grandi aspettative, anche perché gli autori del fumetto sono gli stessi che hanno prodotto il film in animazione. Fortunatamente, il risultato dell’opera non ha deluso, andando ben oltre a tutte le mie aspettative. La scelta di utilizzare animali antropomorfi come personaggi dona un’apparenza da favola alla storia, che è raccontata dal punto di vista di un bambino, un maialino, solitario e osservatore, orfano di entrambi i genitori, che ha ereditato dal padre la custodia e la responsabilità del corretto funzionamento della diga. Senza tempi morti, questo primo volume della serie mantiene l’attenzione del lettore sempre alta, non solo per gli eventi narrati ma anche affascinandolo, pagina dopo pagina, con la scoperta di uno strano mondo, splendidamente illustrato e delineato. Il disegno arrotondato, molto espressivo e creativo, affascina con la sua sorprendente scelta cromatica ed un delicato effetto di sfocatura, che dona un tocco di dolcezza alle tavole e un’atmosfera sognante. Incantevole poi il lavoro sulla luce, che “gioca” con effetti di chiaroscuroin contrapposizione con il nero della bruma letale, che avvolge il mondo esterno. Sfogliando le pagine, a volte, risulta difficile rendersi conto che tra le mani abbiamo un fumetto e non un catalogo di meravigliosi quadri. Tutto è un vero piacere per gli occhi. Ma oltre allo spettacolare aspetto visivo, anche la qualità della sceneggiatura contribuisce a rendere questo fumetto una lettura obbligata. All’apparenza semplice, profondamente umana e commovente, la storia unisce temi diversi come la solidarietà ed il reciproco aiuto, la solitudine, il senso del rifiuto, della rassegnazione e della perdita di una persona amata. Temi universali capaci di coinvolgere e colpire tanto i più piccoli quanto gli adulti. Alcuni momenti saranno un vero colpo al cuore, ma aumenteranno la credibilità dei personaggi e delle situazioni che dovranno affrontare. Il lettore si troverà a condividere i sogni e le speranze, ma anche le paure e le ansie, dei tre protagonisti intenti a portare a termine un’avventura in un ambiente avverso e sconosciuto che è anche un viaggio iniziatico verso la consapevolezza di sé e delle proprie attitudini.

Il guardiano della diga fa parte di quei fumetti per ragazzi che ambiscono offrire ai più giovani delle opere di qualità, ma che sono in grado di suscitare l’interesse anche degli adulti. Kondo e Tsutsumi hanno il non indifferente merito di riuscire ad affascinare il lettore con una storia profonda ed appassionante, dalle atmosfere sognanti, ma al tempo stesso anche un po’ dark, non priva di una sua morale e di chiavi di lettura, accompagnando i protagonisti in una misteriosa avventura e alla scoperta di uno strano mondo. A questo aggiungiamo anche la poesia che emerge dalle splendide illustrazioni e la bellezza dell’edizione, per completare un quadro – definizione più che mai perfetta – complessivo assolutamente stupefacente. Non ci sono motivi per lasciare questo splendido volume sugli scaffali delle librerie, quindi provvedete al più presto. Intanto attendiamo con impazienza l’uscita del secondo volume – uscito da poco in originale – e l’arrivo del terzo ed ultimo capitolo, previsto per il 2019.

Meraviglioso.


 

Robert Kondo e Daisuke Tsutsumi, entrambi con un passato come art director in Pixar Animation, dove hanno lavorato su lungometraggi come Ratatouille (2007), Toy Story 3 (2010) e Monster University (2013). Nel 2012, i due decidono di espandere la loro esperienza artistica nel mondo dell’animazione scrivendo, producendo e dirigendo The Dam Keeper, un cortometraggio d’animazione della durata di 18 minuti, che vede la luce nel 2014 e che si guadagna una nomination come miglior cortometraggio d’animazione agli Oscar del 2015 e la vittoria a vari festival come il San Francisco International Film Festival, il New York International Children’s Film Festival, lo Spark Animation Conference Film Festival and Job Fair, il TIFF Kids ed il San Diego Film Festival. L’apprezzamento ed il plauso unanimi spingono Kondo e Tsutsuni alla decisione di lasciare la “tranquillità” del lavoro in Pixar per aprire, con la squadra che aveva lavorato al corto, un loro studio dove coltivare la crescita artistica e dedicarsi a raccontare storie. Nasce così nel 2014 Tonko House. Viene successivamente annunciata una collaborazione con First Second Book per la pubblicazione di una trilogia a fumetti, atta ad espandere il mondo visto nel cortometraggio. Il primo volume è inizialmente annunciato per il 2016, ma la pubblicazione viene rimandata a settembre 2017, con il secondo volume uscito nel luglio del 2018. Il terzo e conclusivo volume è atteso per l’estate del 2019.


Daisuke “Dice” Tsutsumi

Daisuke “Dice” Tsutsumi è nato in Giappone, a Tokyo, nel 1973. All’età di vent’anni si trasferisce in America dove studia alla School of Visual Arts di New York, diplomandosi con successo nel 1998. Successivamente, lavora per due anni come illustratore alla Lucas Arts Learning. Nel 2000 comincia a lavorare presso Blue Sky Studios con il ruolo di visual development e color key artist, dove resterà fino al 2010, anno che segna il suo ingresso in Pixar Animation, lasciata nel 2014 per fondare Tonko House. Tsutsuniè sposato con Mei Okuyamai, nipote di Hayaho Miyazaki.

 
Robert Kondo

Nato e cresciuto a Los AngelesCaliforniaRobert Kondo ha ereditato dalla madre, disegnatrice di moda, l’abilità nel disegno. Studia arte presso l’Art Center College of Design di Pasadena, dove si laurea nel 2002. Successivamente lavora presso Oblique Strategies e Angel Studios per passare poi a Pixar Animation in qualità di art director. Nel 2014, dopo dodici anni, lascia Pixar per fondare Tonko House.

 
 

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