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The Tick. Una (super) “zecca” per amico.

Chi è il Tick? Chi si cela dietro al costume blu con la maschera e le antenne? Su Amazon Prime Video torna il personaggio cult ideato da Ben Edlund a metà anni Ottanta, con una nuova serie televisiva all'insegna dell'azione e del divertimento.
The Tick. Una (super) “zecca” per amico.

Chi è The Tick?

Il Tick (che, per la cronaca, in inglese significa zecca, nome che è già un programma…) è un enorme super eroe in un’aderente tuta blu, fortissimo e quasi indistruttibile, dotato di un disarmante (super) ottimismo, completamente senza memoria di chi sia in realtà ed evaso da un manicomio. Continuamente impegnato in astrusi discorsi, combatte il crimine in una città chiamata semplicemente The City, in surreali avventure piene di sarcastico humor, spesso con l’aiuto di altri super eroi che sono parodie di personaggi del mondo dei comics – o anche parodie delle parodie.

Peter Serafinowicz (The Tick)

Ben Edlund crea The Tick quando aveva 18 anni, nel 1986, come mascotte inserita nella newsletter della New England Comics, una catena di negozi di fumetti del Massachusetts. Compaiono poi alcune storie brevi di sole tre pagine che delineano il personaggio e l’ambito in cui si muove. L’eroe di blu vestito è fuggito da un manicomio nei pressi di The City, è affetto da un’amnesia totale riguardo a tutto quello che è stata la sua vita prima del Tick e non sa chi sia in realtà. Il successo del personaggio è tale che diventa protagonista di una sua serie personale, in bianco e nero, prodotta dalla stessa New England Comics. Il mondo in cui si muove il Tick è popolato da strani personaggi, alcuni evidenti (ed irriverenti) “omaggi” ad altri più famosi, dai nomi più strani e dal look estremamente bizzarro. Con il quarto numero della serie viene introdotto anche il personaggio di Arthur, un contabile che, con un costume che ricorda una un mix tra un falena ed un coniglio (specialmente per le due lunghe “orecchie” sulla testa), diventa la spalla del Thick. Queste prime avventure vengono più volte ristampate con l’aggiunta, ad ogni ristampa, di nuovo materiale inedito che ne arricchisce le storie.

The Tick (cast serie animata)

La popolarità del personaggio convince Fox a realizzarne una serie animata: trentasei episodi per tre stagioni (le prime due da tredici l’una e la terza da dieci), andate in onda tra il 1994 ed il 1996. La storia del personaggio viene però un po’ cambiata, per renderlo più “compatibile” con il pubblico di riferimento. Così il nostro non è più fuggito dal manicomio ma è un eroe che, dopo aver superato le prove di abilitazione, viene assegnato alla protezione di The City. Lo show ottenne il plauso della critica, tuttavia il gradimento del pubblico non arriverà mai ai livelli di altri programmi simili, come le Tartarughe Ninja. Con il passaggio della serie in syndication (ovvero, con la vendita dei diritti di trasmissione di programmi radio e televisivi – ora anche web – ad emittenti diverse da chi le ha prodotte), la serie venne trasmessa anche da Cartoon Network che ne estende la popolarità anche ad un pubblico più adulto e ne incrementa lo stato di cult.

The Tik (comics)

Con il rinnovato successo della serie trasmessa in syndication, Fox decise che era giunto il momento di proporre il personaggio in una nuova serie ma, questa volta, live-action. Così, nel 2001, The Tick torna sugli schermi televisivi con una serie di soli nove episodi, interpretato dal comico e doppiatore Patrick Warburton – tra le sue tante interpretazioni è la voce originale di Joe Swanson, il poliziotto paraplegico amico di Peter Griffin, ed attualmente interpreta il ruolo dello scrittore e narratore Lemony Snicket ne “Una serie di sfortunati eventi”, serie Netflix tratta dai libri di Daniel Handler, scritti con lo pseudonimo di Lemony Snicket. Ad interpretare Arthur è chiamato David Burke, esperto attore visto in varie serie televisive come “Party of Five”, “Brothers and Sisters”, “Law & Order”, “Frasier”, “Star Trek Voyager” e molte altre.

Questa volta il protagonista è indotto con l’inganno a proteggere The City, sempre senza memoria di chi sia realmente, viene avanzata l’ipotesi che possa provenire dallo spazio. Lo show torna ad avere quell’umorismo e quel sarcasmo tipici della versione a fumetti ma con un taglio da sit-com, rinunciando quasi totalmente alle parti d’azione. Nel progetto vengono coinvolti personaggi del calibro di Barry Sonnenfeld che, oltre a far parte della produzione, ne ha diretto anche il primo episodio. Fox, probabilmente “spaventata” dagli alti costi di produzione e forse anche poco convinta del potenziale della serie, oltre a stanziare un budget insufficiente, non la “spinge” come dovrebbe, con il risultato che nonostante le buone critiche lo show non decolla e non ottiene i favori del pubblico, chiudendo con il nono episodio. Comunque sia, il personaggio resta abbastanza popolare e sia la serie animata che quella live-action vengono riproposti in video con ottimi risultati di vendita.

Jackie Earle Haley (The Terror)

Arriviamo così ad agosto 2016, quando Amazon Prime Video riporta sugli schermi televisivi The Tick con il pilota di una serie di dodici episodi (ancora una volta) in live-action, che parte ufficialmente nell’agosto del 2017. Al timone troviamo sempre Ben Edlund, affiancato da  Barry Josephson e Barry Sonnenfeld, nelle vesti di produttori esecutivi e Coleen Atwood, vincitrice di ben quattro premi Oscar, per i costumi del protagonista, come già nella precedente serie del 2001. Anche Patrick Warburton – il precedente Tick – è tra i produttori di questa nuova versione dello show.

Griffin Newman (Arthur Everest)

Motore della storia è Arthur, un ragioniere ossessionato dall’idea che il super criminale noto come The Terror (interpretato da un eccezionale Jackie Earle Haley), responsabile della morte di suo padre rimasto coinvolto in uno scontro, al quale ha assistito, tra il super criminale ed un gruppo di super eroi, sia in realtà ancora vivo e manovri tutti i traffici e le malefatte che avvengono in città nonostante sia stato dato per morto anni primi, dopo una battaglia contro Superian. Durante le sue indagini incontra The Tick, il quale si convince che anche lui sia destinato a diventare un super eroe e che sia stato il destino a farli incontrare, così gli consegna un costume (questa volta senza riferimenti a conigli) sequestrato ad un gruppo di criminali durante il suo ultimo scontro. Arthur fa di tutto per evitare l’eroe in tuta blu, ma resta suo malgrado coinvolto nelle faccende di supereroi e supercriminali.

A vestire il costume blu con le antenne del Tick troviamo l’attore e doppiatore britannico Peter Serafinowicz, mentre nei panni dello sfortunato commercialista Arthur Everest c’è il comico Griffin Newman. Anche in questa “incarnazione” l’eroe è privo di qualsiasi ricordo e, al momento, non è stato ancora svelato nulla in merito alla sua identità. La serie di Amazon riporta sullo schermo molte caratteristiche del fumetto originale, quando Edlund lo creò a metà anni ottanta. Ci sono i super eroi ed i super criminali, un super cattivo – forse morto da anni – che incombe su tutto e tutti e soprattutto c’è la parodia del genere, che non risparmia nulla e nessuno, con le sue battute sferzanti ed irriverenti e la forza dei personaggi, così ben delineati che è impossibile non amarli tutti. Che siano buoni o cattivi non importa, sono tutti incredibilmente veri e “amichevoli”. The Tick parla molto e sempre, anche se non sempre quello che dice ha un vero senso, eppure lo fa con un tono ed una mimica unici, che assorbono completamente l’attenzione.  Anche quando l’azione non è incentrata su di lui, non è mai fermo ed è sempre intento a fare qualcosa di strano o distaccato dal contesto principale, rendendo la scena molto divertente. L’umorismo, l’azione e la follia sono presenti in un mix ben dosato che non delude mai. Ogni puntata, alcune di più di altre, riesce sempre a divertire e nessuna è mai deludente. Anche per questa serie si è scelta la durata di trenta minuti per episodio, ma il taglio non è da sit-com come la precedente targata Fox. Rispetto alle precedenti, quest’ultima è un po’ più “dark” e, sebbene sia votata alla parodia è anche piena di riferimenti ai reali problemi di vita quotidiana dei vari personaggi. Ne è un (geniale) esempio Miss Lint, un tempo braccio destro del terribile The Terror, ed ora “costretta” al servizio di un boss che si fa chiamare Ramses IV e costretta a condividere l’appartamento in cui vive con il suo ex marito, con il quale ha un rapporto non particolarmente "affettuoso".

Yara Martinez (Miss Lint / Janet)

In definitiva, in ogni sua incarnazione, The Tick è un personaggio irresistibile e coinvolgente. Che sia a fumetti, animato o in live-action, le sue storie sono uno spasso. Quest’ultima versione targata Amazon Prime Video è scoppiettante, piena di azione e battute irresistibili, che non lasciano mai con l’amaro in bocca e coglie perfettamente l’irriverenza e la verve del personaggio. Non c’è una puntata che non riesca a strappare delle risate e, al tempo stesso, coinvolgerci nelle vicende dei personaggi. Una visione consigliatissima ma, ancora di più, è consigliato il recupero dei comics – da noi purtroppo inediti – dove il personaggio da il meglio di sé. Infondo, dove mai potreste trovare un tizio super forte, che si chiama The TickLa Zecca – che con un costume blu dotato di due antenne sulla testa, ha tra i vari antagonisti anche un personaggio vestito da dandy, che risponde al nome di Chairface Chippendale ed ha una sedia al posto della testa… ma in stile Chippendale, però.

Assurdamente appassionante


The Tick
(The Tick)

creato da Ben Edlund
basato sul fumetto di Ben Edlund


Amazon Prime Video
stagioni: 1-in produzione
episodi: 12
durata: 30 min ca.

regia:
Wally Pfister, Romeo Tirone,
Kate Dennis, Lev L. Spiro, Thor Freudenthal,
Sheree Folkson, Rosemary Rodriguez

sceneggiatura:
Ben Edlund, David Fury,
Joe Piarulli, Mark Ganek,
Luan Thomas, Susan Hurwitz Arneson,
Jose, Molina, Christopher McCulloch


cast:
Peter Serafinowicz: The Tick
Griffin Newman: Arthur Everest
Valorie Curry: Dot Everest
Brendan Hines: Superian
Yara Martinez: Miss Lint / Janet
Scott Speiser: Overkill / Straight Shooter / Esteban
Jackie Earle Haley: The Terror
Michael Cerveris: Ramses IV


azione, fantasy,
fantascienza
Stati Uniti
2016-in produzione
colore