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Phantoms! Quando la paura spaventa.

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Di ritorno alla loro città natale, Snowfield, una località sciistica della California sulla Sierra Nevada, il medico Jenny Paige e sua sorella Lisa, al loro arrivo trovano la cittadina deserta, fatta eccezione per i corpi senza vita di alcune persone che, in un primo momento, sembrano essere state vittime di un feroce maniaco a causa delle mutilazioni presenti sui corpi. Successivamente, gli strani segni scoperti su alcune vittime lasciano spazio all’ipotesi di un’epidemia.
La verità è però un’altra, ben più spaventosa ed impensabile.
Avvisata la polizia di un paese vicino, lo sceriffo Bryce Hammond richiede l’intervento dell’unita d’investigazione biologica militare.
L’unico indizio trovato dalla polizia, relativamente alle sparizioni ed alle morti, è un nome, Timothy Flyte, che una delle vittime è riuscita a scrivere su di uno specchio, primadi essere uccisa. Flyte è uno studioso britannico, autore del libro “L’antico nemico”, nel quale descrive diversi casi di sparizioni di massa avvenute nel mondo, in varie epoche nel corso della storia dell’umanità.
Si scopre così  che la città sorge sopra il luogo in cui giace in letargo uno dei Nemici del libro. Si tratta di una creatura conosciuta come ameboide mutaforma, il cui unico organo vitale è un nucleo situato nel centro del suo corpo principale. Si nutre raramente, ma quando lo fa lascia sul suo percorso effetti devastanti. Sarebbe questo Nemico, secondo una teoria, la causa dell’estinzione dei dinosauri, nonché di sparizioni di massa come quella avvenuta a Ronaoke, o quella della civiltà Maya.
L’essere consuma letteralmente le forme di vita con cui entra in contatto, assorbendone le capacità mentali ed aumentando la sua massa. È anche in grado di generare delle creature che, replicando perfettamente gli altri esseri viventi, utilizza per cacciare e divorare altre prede.
Viene scoperto che le cellule della creatura, nella loro struttura molecolare, sono simili a quelle dei combustibili fossili e comincia così una disperata lotta per fermare questo terribile ed antico essere.

Mi piacciono le storie spaventose, che fanno veramente paura, con gente che urla e malcapitati abitanti di case maledette e scure, dove nessuno sano di mente metterebbe mai piede. Mi piacciono gli esseri che di notte ululano alla luna piena, le presenze maligne che si avvicinano e inquietano sempre di più.
Mi piace l’horror, quello puro. Non importa se fatto di sensazioni e presenze, o di scene spaventose, se fa paura va bene.
Dean R. Koontz è un autore che di solito risponde alle mie “esigenze” e questo Phantoms! ne è un esempio perfetto. Mirabile direi.

Phantoms! è una lettura divertente, meravigliosamente spaventosa, gore allo stato puro, che sa creare quel brivido di paura che lascia un senso di soddisfacente inquietante quando si chiudono le pagine del libro (o si spegne l’ereader, se state leggendo un ebook).
Ci sono mostri che si celano nel buio e fanno paura. Antropofagi, crudelmente intelligenti, non danno scampo dilaniando e divorando qualsiasi essere incontrino sulla loro strada.
Koontz stabilisce subito le sue “regole”, calando il lettore fin dall’inizio nel caos e nella brutalità, senza però perdere il senso della storia. Con una trama appassionante, che mixa personaggi simpatici, sanguinari omicidi, sparizioni di massa, leggende e mitologie, un mistero che affonda le sue radici nella storia e nella scienza, azione ed anche qualche dialogo un po’ sopra le righe, tutto in una sorta di misterioso what-if storico.
L’autore americano riesce a farci credere che un evento, per quanto strano, incredibile e spaventoso, possa accadere realmente. Lo motiva con argomenti reali che ben si adattano al contesto in cui sono inseriti ed ai personaggi che lo stanno vivendo, convincendoci  che tutto quello che si sta leggendo sia possibile.
I riferimenti alle misteriose sparizioni di soldati cinesi nel 1939 e spagnoli nel 1711, ad un villaggio eschimese abbandonato inspiegabilmente, ai Maya e ad altri casi di scomparse, storicamente reali quanto enigmatiche, aumentano il senso d’inquietudine rafforzando la credibilità del racconto.
Orribilmente credibile, ovviamente.
Pagine di spaventose descrizioni si susseguono inarrestabili. E ad ogni ferita inflitta, ogni smembramento e ogni vittima, l’ansia cresce e l’adrenalina aumenta. Koontz ci colpisce e lo fa in modo duro, mostrandoci il male in tutto il suo orrore, spietato e terrificante, intelligente e sanguinario – soprattutto molto sanguinario.
Questo romanzo fa paura e spavento (tanta paura e molto spavento), ma soprattutto attanaglia dalla curiosità di capire, di sapere cosa sta accadendo, fino alla fine.

Nel 1998, il regista Joe Chappelle ne dirige l’adattamento cinematografico interpretato, tra gli altri, da Peter O’TooleRose McGowanLiev SchreiberBen Affleck, e Joanna Going.

Phantoms!è un “brodo” di puro orrore primordiale. Un libro che si (ci) divora letteralmente. È horror allo stato puro, di quello dove l’atmosfera è cupa e spaventosa. Ad ogni pagina ci lascia in trepidante attesa per qualcosa di terribile che potrebbe accadere, – ed accadrà. È un pugno nello stomaco di gore quasi disturbante (ma togliete pure il quasi se non amate il genere). In Phantoms! l’orrore è sempre li che aspetta il lettore, il quale diviene, egli stesso, una vittima (consapevole) della vicenda ordita da uno dei più grandi scrittori di letteratura del mistero, soprattutto horror, di sempre, Dean R. Koontz.
Siete avvisati.

Meravigliosamente spaventoso!


 

Dean Ray Koontz nasce ad Everett, Pensylvania, il 9 luglio 1945. Di famiglia povera, cresce nella vicina Bedforde matura la sua passione per la lettura come mezzo di evasione da una realtà di violenza da parte del padre alcolizzato, che influenza fortemente lo stile di scrittore (come affermato dall’autore stesso). La sua carriera di scrittore comincia già ad otto anni, quando iniziò a scrivere racconti brevi che vendeva ai suoi parenti.

“Quando ero un ragazzino, gli scrittori erano i miei eroi, perché mi hanno portato fuori da quella casa terribile. I libri erano una via di fuga dalla violenza della famiglia e la povertà.”

[Dean R. Koontz]

Nonostante tutto, riesce a frequentare la Shippensburg University of Pennsylvania dove, all’ultimo anno, vince l’Atlantic Monthly Creative Writing Award con il racconto breve “The Kittens”.
Dopo il conseguimento della laurea comincia a lavorare per l’Appalachian Poverty Program, un programma finalizzato all’aiuto negli studi per i bambini poveri e poi come insegnante di inglese presso la Mechanicsburg High School di Mechanicsburg, in Pennsylvania.
Nel 1996, durante un’intervista rilasciata al Reason Magazine, in merito all’esperienza lavorativa presso l’Appalachian Poverty Program, dichiarò che nonostante avesse uno scopo nobile, la maggior parte dei finanziamenti scompariva da qualche altra parte e il programma veniva utilizzato come “una discarica per bambini violenti” – non a caso, Koontz venne assunto perché il suo predecessore era finito in ospedale a causa dell’aggressione da parte dei bambini a cui insegnava. Questa esperienza segnò profondamente Koontz in merito alle sue prospettive politiche, facendogli sviluppare una certa sfiducia nel governo, a prescindere dalle idee delle persone al potere.
Si sposa nel 1966 con Gerda Ann Cerra, sua fidanzata fin dal tempo del liceo, che gli propone di aiutarlo a diventare uno scrittore, mantenendolo per cinque anni.
Nel 1968 pubblica il suo primo di molti romanzi, “Star Quest” (in Italia come “Jumbo-10 il Rinnegato”, Urania n.509 – n.812, ristampa) a cui fecero poi seguito molti altri dello stesso genere. Nel 1971 riceve una nomination al prestigioso premio Hugo per il racconto “Beastchild” e comincia a pubblicare anche sotto vari pseudonimi, come Deannae K.R. Dwyer, John Hill, Brian Coffeye molti altri, con i quali scrive libri di generi diversi tra cui anche alcuni romantici.

Dean R. Koontz e Trixie

Il successo arriva nel 1973 con il romanzo di fantascienza “Demon Seed” (“Generazione Proteus”, Fanucci, 1978), che nel solo primo anno di pubblicazione vende due milioni di copie.
Nel 1980 pubblica “Whispers” (“Sussurri”, Sonzogno, 1990) che divenne il suo primo bestseller. Seguirono una serie di altri libri di successo tra cui “Phantoms” nel 1983 (“Phantoms!”, Interno Giallo, 1992), “Strangers” nel 1986 (id., Sonzogno, 1992) e “Watchers” nel 1987 (“Mostri”,Sperling & Kupfer, 1987).
Da quei primi giorni come scrittore, Koontz ha pubblicato decine di libri, vendendo più di 450 milioni copie nel mondo, tradotto in più di trenta lingue.
Di questi libri molti sono diventati dei veri e propri bestseller, entrando a far parte della New York Times bestseller list al primo posto, come “The Bad Place” del 1990 (“Il posto del buio”, Sperling & Kupfer, 1991), “One Door Away From Heaven” del 2002 (“L’ultima porta del cielo”, Sperling & Kupfer, 2003) e nel 2003 “Odd Thomas” (“Il luogo delle ombre”, Sperling & Kupfer, 2004), primo di una fortunata serie in sette capitoli (più una novelle ed un racconto), purtroppo ancora solo parzialmente edita in Italia.
Per la stesura del libro “Midnight” del 1989 (”Mezzanotte”, Sperling & Kupfer, 1990), in cui è presente un cane d’accompagnamento, viene in contatto con il Canine Companion for Independence (CCI), organizzazione non profit che si adopera per dare ai portatori di handicap cani per assistenza ed accompagnamento e ne diviene un grande sostenitore. A favore del CCI fa molte e cospique donazioni e, in segno di riconoscimento, gli viene donato un Golden Retriver, Trixie, “autrice” di tre libri (“Life Is Good…”, 2004, “Christmas Is Good…”, 2005 e “Bliss to You…”, 2008), raccontati dal punto di vista canino ed i cui proventi sono totalmente devoluti al CCI.
Nel 2009 da alle stampe “A Big Little Life” (“Io e Trixie – La mia magica vita con un cane speciale”, Sperling & Kupfer, 2010) in memoria della sua amata Trixie, morta nel 2007 a causa di un tumore.
Autore molto prolifico, ha pubblicato un quantitativo enorme di romanzi e racconti, Koontz afferma di lavorare tra le sessanta e le settanta ore la settimana sui suoi progetti, preparando decine di bozze che poi lo portano alla versione finale.
Kuntz è anche un autore di fumetti tra cui troviamo le serie “Nevermore”, “In Odd We Trust” e “Frankenstein: Prodigal Son”, tratta dalla sua serie di cinque romanzi “Frankenstein”.
Moltissimi suoi libri e racconti sono stati adattati per il cinema e la televisione, tra cui anche “Phantoms”, “Generazione Proteus” e “Whispers”.
Attualmente vive in California, con la moglie Gerdaed il suo cane Elsa.


 

Urania #1006 – 29-09-1985

Phantoms!
(Phantoms, 1983)
autore: Dean R. Koontz

editore: Mondadori/Urania
traduzione: Vittorio Curtoni
anno: 1985
pagine: 224
brossurato
tascabile

 

Sperling & Kufner

Phantoms!
(Phantoms, 1983)
autore: Dean R. Koontz

editore: Sperling & Kupfer
traduzione:Vittorio Curtoni e Silvano Barbesti
anno: 1998
pagine: 336
brossurato
tascabile


 

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Anders Ge.

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